Euclid

Euclid è una delle due missioni spaziali selezionate dall’ESA nel 2011, con lancio previsto nel 2019. Lo scopo è indagare il mistero dell’esistenza e della natura dell’energia e della materia oscura, che costituirebbero il 96% dell’universo. Euclid osserverà la posizione e la forma di miliardi di galassie sulla quasi totalità del cielo: permetterà di comprendere non solo il lato oscuro del cosmo, ma anche di verificare la teoria della Relatività Generale di Einstein su scale di miliardi di anni-luce.

Osservare le galassie lontane significa guardare indietro nel tempo, fino alla giovinezza dell’universo. La distorsione osservata nella forma delle galassie, misurata nel visibile dallo strumento VIS (Visible Imager), dà informazioni sull’universo tra noi e l’oggetto-sorgente, per una profondità di circa 13 miliardi di anni-luce. La posizione nel cielo e le variazioni di colore delle galassie (più precisamente lo spostamento delle righe nel loro spettro di emissione), osservate nell’infrarosso dallo strumento NISP (Near Infrared Spectro-Photometer) permettono di studiare, in funzione dell’evoluzione dell’universo, le leggi che governano la sua geometria (e quindi, secondo Einstein, il campo gravitazionale), per oltre il 90% della sua storia.

Euclid è sviluppato da un consorzio di circa 800 scienziati, distribuiti oltre 100 istituti diversi in 15 nazioni.

Lo IASF-Bologna partecipa a Euclid fin dall’inizio. Ha la responsabilità del contributo nazionale allo strumento NISP, contribuisce alle simulazioni della missione e all’analisi dei dati scientifici. I ricercatori dell’istituto coordinano gli aspetti termici, la realizzazione dell’Electrical Ground Support Equipment (il ‘centro di controllo’ dello strumento durante i test a terra), contribuiscono al software di bordo e guideranno, in collaborazione con i colleghi del consorzio, le operazioni durante i sette anni di vita operativa del satellite nello spazio.

Identikit del satellite:

  • Nome: Euclid, in onore del filosofo greco per i suoi studi sulla geometria
  • Obbiettivo: Studiare la natura della materia e energia oscura attraverso lo studio della geometria dell’Universo
  • Tecnologia: Telescopio da 1.2m di diametro, 2 strumenti criogenici: imager a grande campo nel visibile, spettro-fotometro slitless nel vicino infrarosso
  • Orbita: Orbita di Lissajous intorno al punto L2 del sistema Terra-Sole, 1.5 milioni di chilometri dalla Terra.
  • Lancio: 2019-2020 su vettore Soyuz-Fregat dallo spazioporto europeo di Kourou (Guiana Francese).

Link suggerito: Euclid Consortium