INAF-IASFBo propone diversi tipi di attività di sensibilizzazione e divulgazione per il pubblico in diversi contesti e occasioni: crediamo veramente che una parte importante del nostro lavoro sia comunicare le nostre attività, i nostri progetti ed i nostri obiettivi, colmando il più possibile il divario tra scienza e società, a beneficio di entrambe.

Di recente (dal 2010) abbiamo proposto alcune attività pilota dedicate ai bimbi (5-11 anni) ed ai ragazzi (ragazzi 11-16 anni di età) che stanno diventando dei laboratori consolidati. Recentemente abbiamo cominciato a progettare dei mini laboratori-atelier anche per i bimbi che frequentano la scuola materna (3-5 anni).

L’obiettivo primario non è insegnare qualcosa di specifico sul nostro Universo (se l’attività è ben preparata saranno comunque estremamente affascinati ed incuriositi dallo spazio) ma cercare di stimolare la curiosità dei bambini e aiutarli a mettere insieme le loro personali esperienze in modo che il mondo intorno a loro cominci ad “avere senso”.

Siamo venuti in contatto di recente con una sorta di movimento culturale-educativo riassunto oltreoceano sotto il nome di “tinkering” e abbiamo trovato che questa filosofia educativa sia molto adatta ai nostri scopi. Se dovessimo descrivere il tinkering attraverso un motto si potrebbe dire che “il tinkering è l’arte di imparare facendo”.

Questo approccio mette in primo piano lo studente e lo rende soggetto attivo dell’imparare. Il tinkering rappresenta un partout per sviluppare tutte le abilità che richiedono: duro lavoro, creatività, autostima e autonomia. Il prezzo da pagare potrebbe essere un po’ di frustrazione quando le cose non funzionano e la necessità da parte nostra di preparare con estrema attenzione il materiale e l’attività stessa ma la ricompensa è grande: si vanno a stimolare tutte le competenze che sono richieste per un bravo ricercatore di domani!
Questa è la ragione perché crediamo che un approccio di tipo tinkering dovrebbe essere incorporata in qualsiasi progetto STEM per l’infanzia.

Noi proponiamo una serie di attività e laboratori progettati (e in parte testati) sulla base di questi principi guida.
Ecco un elenco delle attività proposte:

Giochiamo ai CIRCUITI (circuits board)

Età: 5 a 10 anni e +

Questo è un “classico” tinkering. Il materiale (che è in preparazione) dovrebbe essere auto-esplicativo ed i bambini dovrebbero semplicemente giocare con i vari elementi fino a quando non verranno compresi e consolidati i principi di funzionamento di base. I ricercatori che propongono il laboratorio funzionano da facilitatori dell’apprendimento.

circuito

Foto credits: Exploratorium “the tinkering studio” San Francisco

Robot per scarabocchiare (Scribbling machines)

Età: 5 a 10 anni e +

Questo è un altro “classico” attività di tinkering. Con materiale riciclato, un motorino e dei pennarelli ogni gruppo di bambini potrà costruire il proprio robot per scarabocchiare (tutti diversi!). Tutte le macchine saranno poi testate su una grande foglio di carta che conserverà le “impronte” dei robots. Anche in questo caso la tenacia e la creatività sono i motori dell’attività.

Evviva i Pollicini  (laboratorio di misura)

Età: 5-7

Un laboratorio sulla misura. Si comincia con una discussione guidata su come, cosa e quando si misura (in cucina, al medico, al supermercato). Inventiamo delle misure (di lunghezza) non standard e le testiamo. Misuriamo col metro e costruendo un istogramma proviamo a definire il concetto di incertezza. La sfida per l’educatore in questo caso è cercare creare un ambiente favorevole in cui ogni bambini si sentiranno liberi di fare errori e provare.

CLICK! lettura luminosa: piccolo blu e piccolo giallo

Età 4-6 anni

Un racconto di amicizia dal classico di Leo Lionni raccontato attraverso la luce, le ombre e i colori e dopo la lettura giochiamo con le ombre colorate. In questo laboratorio non si vogliono insegnare contenuti né passare informazioni.  Si vuole favorire attraverso l’esperienza diretta e il momento ludico la scoperta e la maturazione di alcuni concetti di base in una atmosfera rilassata. L’approccio pedagogico del tinkering che è un imparare con le mani attraverso l’esperienza e la libertà di sbagliare viene declinato in questo laboratorio per piccolissimi. Il laboratorio si svolgerà in due parti; il racconto di “piccolo blu e piccolo giallo” che saranno animati con la lavagna luminosa, i bimbi scopriranno la mescolanza sottrattiva dei colori. Nella seconda parte  si giocherà a fare le ombre ma questa volta saranno stranamente colorate. In questa fase osserveranno  che le ombre non sono sempre nere e che rosso più verde a volte fa giallo e sommando le luci (mescolanza additiva) piccolo blu + piccolo giallo  fanno un piccolo bianco.

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Laboratorio di Herschel

Età: 9-16 e +

Questa attività è direttamente collegata con la nostra attività di ricerca. Abbiamo trovato molto stimolante iniziare i nostri laboratori hands-on parlando delle tecnologie che i ragazzi già utilizzano nella loro esperienza quotidiana ad esempio un qualsiasi telecomando, telefono cellulare, radio per sondare il loro livello di interesse e conoscenza della tecnologia che usano ogni giorno e magari ripetere le stesse domande alla fine del laboratorio per vedere se qualche lampadina si era accesa.
Dopo aver presentato l’apparato sperimentale i ragazzi sono invitati a fare delle ipotesi su quello che misureremo. Dopo aver fatto l’esperimento si tornerà sulle ipotesi iniziali e si discuterà di quello che abbiamo misurato e delle possibili spiegazioni. Da qui parte una lezione interattiva sullo spettro elettromagnetico, la necessità di fare misure dallo spazio e l’esperienza del nostro gruppo di lavoro nel design e messa a punto di un satellite spaziale.