L’attività lavorativa presso IASF Bologna prevede l’utilizzo di attrezzature, stazioni di lavoro, macchine e dispositivi che affiancano il disegno, lo sviluppo, test e calibrazione di strumentazione, telescopi e rivelatori, principalmente dedicata all’operatività spaziale.

L’Istituto dispone  di attrezzature speciali quali, camere bianche, camere termo-vuoto, macchine criogeniche per testare gli strumenti spaziali in condizioni estreme  e di spazi comuni adibiti alle prove e alla qualifica spaziale di sistemi da montare a bordo di palloni stratosferici e satelliti.

Ad esse si aggiungono una banca radioisotopi, laboratori per sviluppo e taratura di rivelatori di radiazione X e gamma ed un centro di calcolo ad elevata performance per l’analisi dei dati provenienti da missioni spaziali.

Locale per grandi apparecchiature

In questo locale viene svolta attività di integrazione e assemblaggio di  grandi apparecchiature spaziali  e di test di qualificazione delle apparecchiature scientifiche, attività di simulazione in ambiente spaziale con utilizzazione di una camera termobarica e utilizzo di carroponte per movimentazione dei carichi.

Il locale (18×12 m2 e di 12m di altezza) è attrezzato con:

– gru carroponte di portata fino a 3 tonnellate,

– uscita con grande (6.1m) portone scorrevole per l’accesso direttamente dall’area esterna di carichi ingombranti.

Camera termovuoto

L’Istituto continua a mantenere la disponibilità di grandi attrezzature e spazi comuni per i test e la qualifica di sistemi per voli da pallone stratosferico e satelliti.

In particolare presso l’istituto è presente una camera da vuoto termica di grande volume (4.6 x 3 m) con sezione interna cilindrica con 2m di diametro di base e 2m di profondità.

Il sistema è in grado di effettuare separatamente e/o contemporaneamente cicli

  • di temperatura fra -60°C a 100°C e
  • di basse pressione con  possibilità di funzionamento  fino a 1 mBar

per attività di test su strumentazione spaziale anche di grandi dimensioni.

Camera radiogena

Il locale macchine radiogene è una zona per sperimentazione di circa 11×7 m con pareti schermate per radiazione X fino a 500 keV; lo strumentazione posta nel locale può essere controllata in remoto da piccolo laboratorio adiacente.

Il locale ospita in maniera permanente un calibratore per raggi X fino a 200 keV ed una sorgente X fino a circa 15 keV

  • Il calibratore per raggi X  è un apparato in grado di produrre in area test un fascio di radiazione collimato e di energia selezionabile con continuità tra 10 e 200 keV. Il principio di funzionamento si basa sulla rifrazione della radiazione in un cristallo (legge di Bragg) per cui  di un fascio ad ampio spettro incidente su un cristallo ‘monocromatore’ vengono riflesse solo le lunghezze d’onda che soddisfano una determinata condizione geometrica.Il sistema è composto da una cuffia radiogena che emette il fascio X con spettro di energia continuo,  vari collimatori meccanici, un cristallo monocromatore, un  sistema di movimentazione a 6 parametri (3 rotazioni e 3 traslazioni) per i posizionamenti relativi del sistema sotto test rispetto al calibratore.
  • La sorgente X permette l’estrazione di righe di fluorescenza, quindi con spettro energetico molto piccato)  da metalli leggeri, la massima tensione applicabile e’ 20 kV.

Officina meccanica

Grande officina, in posizione adiacente al locale Carroponte, con piano soppalcato ad uso deposito, con varie strumentazioni per attività di tipo tecnico/meccanico con possibilità di utilizzo di macchine utensili quali torni, fresatrici, sega a nastro, trapani e lavori di aggiustaggio in genere per la realizzazione di  attrezzature, particolari meccanici e movimentazioni utilizzati dai vari gruppi di ricerca per la costruzione di apparati sperimentali.

Inoltre nel laboratorio 604 al piano quarto vengono svolte occasionalmente  lavorazioni meccaniche di aggiustaggio e attività di incollaggi ottici che comportano l’impiego di piccole  quantità di resine epossidiche bicomponenti, resine siliconiche e collanti.

Camera pulita

La Camera pulita (classe 1:10000) è situata al Piano Quarto dove vi è disponibilità di una camera a flusso lamellare di classe fino a 1000, vasca pulizia a ultrasuoni e termocamera per simulazioni climatiche.

In questo locale vengono eseguiti assemblaggi e test di qualificazione di apparecchiature di volo che possono occasionalmente comportare l’utilizzo di sorgenti radioattive sigillate.

Vengono eseguite inoltre lavorazioni su protipi di volo che necessitano di un elevato livello di pulizia con utilizzo di microscopi ottici.

Laboratori

Oltre a questi spazi comuni e strutture, l’Istituto ospita laboratori, di fisica e di elettronica, dedicati ad attività sperimentali di singole linee di ricerca.

L’attività dei laboratori dedicati alle diverse aree sperimentali  è proseguita a supporto dei progetti descritti nella sezione facility osservative.

In questi locali si svolge prevalentemente un’attività tecnico scientifica, tarature e calibrazioni di strumenti, che possono comportare l’utilizzo di sorgenti radioattive, di criostati, di alimentatori di alta tensione e di apparecchiature di analisi e trattamento dati.

Sistemi criogenici

L’esperienza maturata nello sviluppo di strumentazione per missioni spaziali si integra in IASF Bologna con una rilevante disponibilità di infrastrutture offrendo, oltre alla progettazione e modellazione di sistemi criogenici, la possibilità di raffreddare e controllare a diversi stadi di temperature criogeniche strutture, anche di grandi dimensioni, e di misurarne in tali condizioni le proprietà fisiche.

L’istituto ospita due camere criogeniche, capaci di alloggiare strumenti o sottosistemi criogenici di medie dimensioni per applicazioni su ogni piattaforma (spaziale, da pallone o da terra).

Calcolo per astrofisica

L’Istituto si e’ sempre avvalso di tecnologie informatiche.

Il Centro di Calcolo dell’Istituto IASF di Bologna si occupa della gestione della rete informatica e fornisce autonomamente tutti i servizi informatici di supporto all’utente. In particolare: connessione alla rete, servizi di rete (mail, Web, Home, Ftp, Dns, NIS, NAT, Samba, Ntp, Monitoring), calcolo, backup, sicurezza, servizio di stampa, installazione e manutenzione software scientifico, supporto utenti.

Grazie alla corrispondente straordinaria evoluzione e riduzione dei costi dell’informatica, l’Istituto e’ riuscito a dotarsi di un proprio  Servizio Informatico di Struttura (SIS) con apparecchiature di rete locale ad alta velocità che collegano circa 50 server, 340 processori, 370 Gigabyte di memoria RAM e 400 unita’ a disco con 206 Terabyte di spazio per archivi.

Il SIS, mediante le  competenze informatiche disponibili nei vari progetti di ricerca, organizza e aggiorna le risorse disponibili per soddisfare le necessità di calcolo e di archiviazione, fornisce consulenza agli utenti e, tramite avanzati sistemi di sicurezza informatica e autenticazione, fornisce i basilari servizi Internet come la posta elettronica, il web e la videoconferenza.

Apparati multimediali

Le 2 sale riunioni situate nei locali  dell’IASFBO sono dotate dei seguenti sistemi mutimediali:

Sala Riunioni II Piano (locale 409):

  • Sistema di proiezione per presentazioni tramite Personal Computer e/o Videoconferenza
  • Sistema di Videoconferenza
  • Sistema di audioconferenza telefonica (Telefono Vivavoce)

Sala riunioni III Piano (locale 505)

  • Sistema di proiezione tramite personal computer
  • Personal Computer touch screen per Audio-Videoconf Skype e presentazioni
  • Sistema di audioconferenza telefonica (Telefono Vivavoce)