Giugno comincia bene, per il team INTEGRAL del nostro istituto. L’immagine del mese scelta dai responsabili ESA della missione è infatti derivata da uno studio, pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, guidato da Angela Malizia, astrofisica a IASF Bologna. Sempre del nostro istituto anche tre coautrici del lavoro: Raffaella Landi, Manuela Molina e Loredana Bassani.

2016-06

Ma cosa rappresenta? «La figura», spiega Malizia, «mostra la distribuzione nel cielo di tutti gli AGN (active galactic nuclei) osservati da INTEGRAL: le stelle rappresentano i 107 nuovi nuclei galattici attivi recentemente identificati e pubblicati in Malizia et al 2016 (MNRAS 460, 19), mentre i pallini rappresentano quelli riportati nei cataloghi precedenti. Tutti gli AGN di INTEGRAL sono univocamente identificati attraverso osservazioni di follow-up nella banda X e ottica e di tutti sono state studiate le loro caratteristiche spettrali nella banda 2-100 keV».

«La striscia orizzontale compresa tra +/- 10 gradi in latitudine Galattica è la cosiddetta “Zone of Avoidance” del Piano Galattico, dove l’assorbimento è talmente alto che solo strumenti come quelli a bordo del satellite INTEGRAL che operano alle alte energie (> 10 keV) riescono a penetrare. Grazie alle strategie osservative, questa è la parte di cielo dove INTEGRAL gioca un ruolo essenziale in particolare per lo studio degli AGN. Anche lo strumento BAT (14-190 keV), a bordo del satellite Swift, è più efficiente alle latitudini galattiche alte, e infatti tra i 72 AGN osservati da INTEGRAL – ma non rivelati da BAT – circa il 50 percento si trova nel Piano Galattico, i rimanenti sono o variabili o in zone di cielo dove BAT ha fin ora accumulato poca esposizione».