foto di classeSorride sornione il Presidente Nicolais alle astronome e agli astronomi che lo accolgono nell’atrio della sede INAF dello IASF di Bologna, consapevole del rischio che i tanti precari della ricerca, linfa vitale per il funzionamento degli enti nei quali lavorano, restino a casa alla scadenza del contratto.

Sa bene che il “turnover disponibile” è attualmente scarsissimo e che la foto proiettata sulla Lim potrebbe davvero rappresentare il futuro, non solo dello IASF, ma di tutta la ricerca italiana.

Il Presidente del CNR, Prof. Luigi Nicolais ha visitato i laboratori IASF BO lo scorso giovedi 14 novembre in occasione delle celebrazioni del Ventennale dell’Area della Ricerca di Bologna.

A illustrargli le attività e i progetti dello IASF, dalle prossime missioni spaziali spaziali ESA COSMIC VISION 2015-2025, ai grandi progetti da terra ASTRI e MAORY, con accenni ai risultati più recenti in campo astrofisico, Eliana Palazzi, ex precaria DOC, che ha sottolineato come siano peggiorate le condizioni contrattuali del personale precario rispetto a vent’anni fa e ha evidenziato il grosso danno indotto dalla mancanza di continuità del personale nei progetti di lunga durata in cui l’Istituto è coinvolto.

Il Ventennale dell’Area di Ricerca del CNR è inserito negli eventi delle celebrazione dei 90 anni del CNR.