Martino

Uscire di casa la domenica già con gli scarponi ai piedi: ecco cosa trovo a meno di due ore di cammino!

Scrivo questa breve nota per informarvi su dove sono, cosa sto facendo e perché.

Sono stato invitato dal Prof. Nikolai Østgaard del dipartimento di Fisica e Tecnologia dell’Università di Bergen, con cui collaboro da diversi anni. Il Prof. Østgaard è fondatore e leader del Birkeland Center for Space Science (BCSS), centro di eccellenza norvegese di recente istituzione dedicato alla fisica dello spazio. Sono quindi inserito in uno dei principali poli scientifici per lo studio dei TGF, e della fisica dell’accoppiamento fra la Terra e lo spazio, a livello internazionale.

I TGF sono intensi ma brevissimi lampi di raggi gamma e particelle originati all’interno delle nubi temporalesche in associazione ai fulmini, e rappresentano la manifestazione dei più potenti acceleratori di particelle naturali esistenti sulla Terra, capaci di produrre fotoni di energia fino a diverse decine di MeV. Il mio “incontro” con questo fenomeno è nato diversi anni fa nell’ambito dello sfruttamento scientifico dei dati della missione AGILE, e in particolare dello strumento Mini-Calorimetro, progettato proprio a IASFBO. Nonostante AGILE sia una missione nata per osservare l’universo, i suoi importanti risultati nell’osservazione della terra sono già stati al centro di diverse news INAF.

La mia attività qui in Norvegia si inquadra quindi con continuità nel lavoro di sfruttamento dei dati della missione AGILE, e si apre a nuove collaborazioni scientifiche nell’ambito delle missioni ASIM (Atmosphere-Space Interaction Monitor) e COBRAT (Coupled Observations from Balloon Related to ASIM and TARANIS).

Sono inserito in un gruppo dinamico, amichevole e giovane. Oltre alla fisica dei TGF, nel tempo libero posso godere di una splendida città e della magnifica natura norvegese, cosa che rende il mio soggiorno qui ancora più piacevole.

Ci rivediamo in maggio!