La terra ha tremato alle 9.01 di martedì, alle 12.58 e alle 13. Una mattina di tensione e smarrimento anche allo IASF di Bologna dove le scosse sono state avvertite nitidamente da quasi tutti i dipendenti.

Per il  Coordinatore del Servizio di Emergenza IASF Bo l’emergenza sisma del 29 maggio è stata considerata, in Istituto, “sotto controllo”. Lo ha detto in giornata rassicurando i colleghi allarmati “Nessuno ha mai parlato di evacuazione, perché ritenevamo che vi fossero delle condizioni che non modificassero il quadro generale, che resta comunque quello di uno stato di allerta. Ad avvenuta ricognizione dei locali siamo in grado di affermare che non si sono registrati danni all’edificio e alle persone.”
“La situazione sì è evoluta in modo favorevole in Istituto ma vista l’intensità e la sequenza ripetuta, credo sia comunque opportuno ed urgente procedere con una richiesta di sopralluogo da parte delle autorità competenti” ha annunciato via mail il Direttore, “ciò anche per doverosa informazione e rassicurazione verso tutti i lavoratori dell’Area CNR.”
Ad avvenuto accertamento da parte degli organi di ispezione il Presidente dell’Area ha dichiarato “Sono stati chiamati i Vigili del fuoco che sono venuti ad effettuare l’indagine tecnica sabato 2 giugno. Dal sopralluogo non sono emersi fatti importanti, ma è stato consigliato di far verificare dagli strutturisti l’ancoraggio delle travi ai pilastri presenti nei capannoni.”  “Non ci sono danni evidenti per dichiarare la struttura inagibile” hanno detto i Vigili del fuoco del Comando di Bologna.

In attesa delle indagini degli strutturisti, l’Istituto ha proceduto ad un’ulteriore ricognizione dei locali, alla  verifica del contenuto del Piano di Emergenza relativamente al caso di terremoto e reso fruibile nella sezione “Sicurezza e prevenzione” del sito IASF Bo l’opuscolo della Protezione Civile Emilia Romagna sui comportamenti da tenere in caso di scosse sismiche.

Il Servizio di gestione dell’Emergenza  e gli incaricati all’evacuazione IASF Bo colgono l’occasione per ricordare che il terremoto è un fenomeno naturale che ancora non è possibile prevedere, ma dal quale ci si può difendere assumendo comportamenti adeguati.

Procedure generali relative ad un sisma sono disponibili al sito del Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.