Questa pagina, nel corso degli anni, si è riempita di centinaia di notizie colorate. Scoperte scientifiche in campo astrofisico. Pubblicazioni sulle più prestigiose riviste internazionali. Prodotti tecnologici di punta, pensati per applicazioni spaziali estreme ma con potenziali ricadute in vari settori della vita quotidiana. Risultati raggiunti giorno per giorno anche grazie all’indispensabile contributo delle ricercatrici e dei ricercatori precari. Con entusiasmo enorme e stipendi magrissimi e traballanti. Ora tutto questo rischia di finire. E le notizie colorate che testimoniavano la competitività scientifica dell’Istituto lasceranno spazio ai ricordi di un passato in cui, per quanto poco, il nostro paese alla ricerca sembrava ancora crederci.
sei anche tu una precaria o un precario della ricerca? senti che stanno passando sopra i tuoi diritti, il tuo futuro e le tue aspirazioni
con un rullo compressore? ci stai male al punto da essere disposta a metterci la faccia? e allora, anticipali tutti:
fatti calpestare!