Il satellite Planck, fiore all’occhiello dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) nell’esplorazione
dell’Universo, verrà lanciato nel 2009. Grazie ai ricevitori di due tipi di strumenti, bolometri per le alte frequenze (High Frequency Instrument, HFI) e radiometri per le basse frequenze (Low Frequency
Instrument, LFI), Planck osserverà tutto il cielo a lunghezze d’onda fra 0.035 cm e 1 cm, ovvero a
frequenze fra 857 GHz e 30 GHz, creando mappe del cielo con pixel di lato compreso fra 5 e 33 minuti
d’arco. Misurerà le differenze di temperatura fra questi pixel con un’accuratezza di 5 – 10 milionesimi di grado.