Il satellite SAX (Satellite per Astronomia X, ribattezzato BeppoSAX in onore di Giuseppe “Beppo” Occhialini, un fisico italiano che ha dato un contributo fondamentale alla fisica nucleare e dei raggi cosmici) venne stato lanciato con successo da Cape Canaveral il 30 Aprile 1996. Era dedicato all’osservazione con alta sensibilità del cielo in raggi X in una banda estremamente ampia
(0,1–300 keV), mai precedentemente indagata con una singola missione.